Credo fortemente nell’importanza della formazione continua e nel dialogo tra discipline diverse: psicologia, neuroscienze e scienze umane. Per questo partecipo regolarmente a corsi, seminari ed esperienze di aggiornamento, convinto che il lavoro dello psicologo debba essere sempre radicato nella ricerca e aperto all’ascolto della complessità umana
Il mio lavoro si fonda sulla Psicoterapia Cognitivo Neuropsicologica, un approccio che integra psicologia, neuroscienze e una particolare attenzione all’esperienza soggettiva della persona
In questa prospettiva, la sofferenza psicologica non è vista come un semplice sintomo da eliminare, ma come il segnale di un modo di vivere la propria esperienza che ha perso equilibrio, continuità o direzione. Quando attraversiamo momenti di difficoltà, può diventare faticoso riconoscerci nella nostra storia o immaginare il futuro: la terapia diventa allora uno spazio in cui fermarsi, comprendere ciò che sta accadendo e ritrovare un senso.
L’approccio cognitivo neuropsicologico pone grande attenzione a come una persona costruisce il significato della propria esperienza, al rapporto tra emozioni, pensieri e memoria, e al modo in cui ciascuno dà forma alla propria identità nel tempo. Il percorso terapeutico è quindi personalizzato e condiviso, orientato non solo alla riduzione della sofferenza, ma soprattutto alla costruzione di nuove possibilità e nuovi orizzonti di vita.